Se anche tu hai recentemente digitato “dentisti low cost”… male male! Significa che hai bisogno di cure odontoiatriche e speri di trovare alta qualità a basso prezzo. Magari fosse così! Purtroppo, trattamenti odontoiatrici a costi ridotti dovrebbero insospettirti: la qualità del servizio erogato, la professionalità e l’esperienza non possono essere svendute. Ma procediamo con calma, non voglio contrariarti: in questo articolo ti spiegherò perché diffidare delle prestazioni dentistiche low cost, quali potrebbero essere i rischi correlati e contestualizzeremo insieme il “costo” della tua salute orale.
Cosa significa dentista low cost?
L’espressione “dentista low cost” fa riferimento a un/una professionista o a una clinica odontoiatrica che propone trattamenti dentali a prezzi molto ridotti rispetto alle tariffe medie di mercato.
Questo approccio si basa su specifiche strategie volte ad abbattere i costi operativi per attirare un elevato numero di pazienti, molto spesso privilegiando la quantità rispetto alla qualità delle prestazioni. Ma da cosa dipendono i prezzi così bassi?
Le soluzioni low cost possono derivare da svariati fattori, soprattutto:
Scarsa competenza, personale meno qualificato o meno aggiornato
Alcuni centri low cost potrebbero impiegare personale sanitario non adeguatamente preparato, con competenze limitate o senza la necessaria formazione specialistica.
Tempi ridotti per le visite
Accorciare i tempi delle sedute consente di accogliere più pazienti al giorno, ma può causare diagnosi superficiali, imprecise e cure incomplete o inadeguate.
Infatti, molto spesso, come si legge in un’interessante analisi del Sole24Ore, le protesi non sono adattate o sono adattate di fretta, con i tessuti biologici ancora infetti. Di frequente, si interviene inserendo impianti, ponti o corone senza trattare adeguatamente i tessuti di sostegno e senza prima aver risolto infiammazioni, granulomi o altre problematiche.
È il caso di citare l’esperienza di un paziente pugliese, ricoverato in ospedale in Italia per otto mesi, dopo un intervento ai denti in una clinica privata albanese che prometteva un sorriso nuovo al 50% in meno del prezzo rispetto ai prezzi in Italia. I dentisti albanesi hanno asportato al paziente 20 denti in una sola volta, senza eseguire la profilassi.
Tutto ciò compromette anche seriamente la salute orale delle persone, invece tutelata se i pazienti si affidano a odontoiatri che eseguono una diagnosi precoce, programmano i vari trattamenti seguendo le fasi corrette e garantiscono un servizio professionale ed esperto. Adottare la soluzione economica non è garanzia di risparmio, né di sicurezza.
A tal proposito, in un altro interessante articolo del Sole24Ore leggiamo le parole di Francesco Cairo, presidente SIdP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia) circa i rischi legati al fenomeno del turismo dentale, soprattutto verso i Paesi dell’Europa dell’est, in particolare l’Albania, dalla quale una grossa percentuale di pazienti rientra con severe problematiche di risolvere.
Afferma Cairo che
“I costi sono inferiori, anche tre volte più bassi, così molti Italiani vanno all’estero per risparmiare sulle terapie odontoiatriche, ma non mancano i rischi: (…) studi odontoiatrici non adeguatamente sicuri, carenze di farmaci possono inficiare il risultato finale, esponendo a pericoli come ascessi, infezioni, difficoltà masticatorie che poi devono essere risolte al rientro in Italia”.
Prosegue Cairo:
“All’estero infatti spesso si taglia sulle tempistiche di guarigione e sui controlli post-operatori: questi modi sbrigativi comportano l’inserimento di impianti in numero maggiore a quelli realmente utili, poiché si dà per scontato che alcuni potrebbero non funzionare”.
“Inoltre -puntualizza Cairo- le protesi sono spesso imprecise o compressive delle mucose, perché non si lascia il tempo di guarigione biologica ai tessuti delle ossa e delle gengive. Anche la visita si limita all’invio di una lastra, mentre la pianificazione di un piano terapeutico adeguato richiede un’anamnesi approfondita del paziente per una conoscenza appropriata delle sue condizioni cliniche”.
Scarsa igiene e sterilizzazione degli ambienti e degli strumenti
Molto spesso, non vengono seguite fondamentali pratiche igieniche e di sterilizzazione. Ciò potrebbe compromettere, anche seriamente, la salute dei pazienti, come vedremo tra poco in un paragrafo dedicato.
Possiamo osservare che, nonostante l’offerta economica allettante, è importante valutare con grande attenzione e senso critico i rischi legati a inferiori standard di qualità e sicurezza, che potrebbero provocare danni alla salute, all’estetica dentale e comporterebbero costi maggiori a lungo termine.
Come vedremo nei prossimi paragrafi, è fondamentale affidarsi a uno studio dentistico serio, professionale e a personale preparato e competente, con una solida esperienza professionale, tanta formazione e consapevolezza.
Il nostro studio odontoiatrico a Modena risponde a queste cliniche low cost con una Hight Quality, cercando di aumentare i servizi, utilizzando tecniche all’avanguardia, materiali certificati di ultima generazione e di elevata fascia qualitativa, e garantendo standard igienici ottimali.
Quali sono le principali mete di turismo dentale low cost?
All’estero, specialmente nelle regioni dell’Est Europa, è possibile trovare le ormai famose (e famigerate) cliniche dentali low cost. I Paesi che stanno diventando famosi per il turismo dentale sono soprattutto:
- Albania: Tirana.
- Ungheria: Budapest.
- Repubblica Ceca: Praga.
- Moldova: Chișinău.
- Croazia: Zagabria.
I trattamenti offerti in queste cliniche odontoiatriche non sono soggetti alle stesse normative stringenti che vigono negli studi dentistici italiani, perciò aumentano le possibilità di avvalersi di materiali di dubbia qualità e strumentazioni obsolete, offrendo ai pazienti pacchetti economici vantaggiosi.
Inoltre, è opportuno considerare che i tempi di cura sono strettamente legati ai tempi tecnici esecutivi, ma soprattutto ai tempi biologici di guarigione dei tessuti.
Pertanto, non è possibile ridurre i tempi di cura, a meno di non fornire un servizio superficiale, approssimativo e rischioso per il graduale recupero.
Prezzi più bassi, ma a che prezzo? Igiene e sterilizzazione sono fondamentali
La sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici è un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza dei pazienti e la prevenzione delle infezioni all’interno dello studio odontoiatrico. Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha messo a punto una serie di linee guida specifiche per orientare i professionisti del settore a seguire le più corrette pratiche in materia di sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici e il controllo delle infezioni.
Gli strumenti odontoiatrici sono presidi medico-chirurgici che devono essere sottoposti a una gestione sicura e adeguata. Infatti, la corretta sterilizzazione degli strumenti è obbligatoria, sia nel rispetto dei materiali sia delle regole igienico sanitarie.
Perciò, bisogna sempre evitare rischi di carattere igienico, perché un trattamento non soddisfacente lascerebbe residui sulla strumentazione con il serio rischio di incrementare il numero di agenti potenzialmente patogeni.
Cosa intendiamo con “strumenti odontoiatrici”? Facciamo riferimento a un gran numero di prodotti nei più svariati materiali, come per esempio sonde, specchietti, pinze estrattive, strumenti parodontali, strumenti canalari, manipoli, turbine, strumenti rotanti e molto altro. Di regola, tutti questi materiali sono decontaminati secondo regole stringenti e precise.
Periodicamente, nel nostro Paese riceviamo la visita dei NAS, che accertano gli standard di igiene, pulizia e sicurezza. Invece, in altri Paesi, mancano queste procedure.
Un altro aspetto importante da considerare
Mentre in Italia è possibile rivolgersi ad avvocati, altrove (che sia in Romania, Albania o altri Paesi tra quelli citati) è molto più difficile tutelarsi.
Infatti, avviare una causa internazionale non è affatto semplice. Chi gestisce questi studi dentistici low cost lo sa bene, permettendosi di offrire servizi di dubbia qualità senza grossi rischi di denunce, perché risulterebbe più dispendioso finanziare una causa che pagare il servizio odontoiatrico.
Quali sono i rischi associati ai trattamenti odontoiatrici low cost?
Come abbiamo detto, affidarsi a dentisti low cost può sembrare una soluzione conveniente nel breve termine, tuttavia comporta numerosi rischi per la salute orale e generale, soprattutto per queste ragioni:
- Dubbie competenze dei professionisti: un’istruzione incompleta o l’assenza di aggiornamenti sulle nuove tecniche odontoiatriche potrebbe portare a diagnosi errate e trattamenti non adeguati.
- Mancanza di attenzione alle normative igieniche e di sterilizzazione: questo aspetto rappresenta un altro pericolo significativo, poiché aumenta il rischio di infezioni o altre patologie.
Se la qualità del servizio e dei materiali è discutibile, se mancano la professionalità e l’assistenza al benessere del/della paziente, molto probabilmente ti ritroverai con un trattamento odontoiatrico inadeguato e inefficace, e sarai daccapo.
Infatti, dovrai nuovamente spendere i tuoi soldi per “sistemare” i danni, auspicabilmente in una clinica affidabile. Oltre a questo aspetto, c’è la delicata questione della salute: la salute orale è delicata e importantissima, e metterla a rischio per spendere poco non è una strada da percorrere. Nel prossimo paragrafo vediamo meglio i rischi associati a queste scelte.
Nel prossimo paragrafo vediamo come orientarsi e scegliere con consapevolezza.
Soluzioni e consigli per scegliere un dentista sicuro
È fondamentale seguire alcune linee guida per garantire la salute orale e ricevere cure di alta qualità. Innanzitutto, verifica le qualifiche e l’esperienza del professionista: controlla che il dentista sia regolarmente iscritto all’Ordine dei Medici e Odontoiatri. Inoltre, un sito web professionale e una pagina social possono fornire informazioni sul percorso formativo, sulle specializzazioni e sugli anni di pratica.
In secondo luogo, valuta lo studio dentistico. È importante che sia pulito, ben attrezzato e che vengano seguiti rigidi protocolli di sterilizzazione degli strumenti.
Non avere mai paura di chiedere informazioni sui materiali utilizzati e sulle procedure adottate: è nell’interesse del personale medico-sanitario e del tuo che le spiegazioni siano chiare e trasparenti.
Opta per un dentista che proponga una prima visita molto accurata e personalizzata, durante la quale verrà effettuata la raccolta dei tuoi dati anamnestici, di tutte le informazioni che ti riguardano e saranno eseguiti tutti gli accertamenti necessari.
In conclusione, diffida sempre delle cure offerte a prezzi troppo bassi o delle promozioni eccessivamente vantaggiose, perché quasi sicuramente nascondono scarsa qualità dei materiali e poca attenzione alla sicurezza.
Per salutarci, ti lascio con le parole di John Ruskin, scrittore, pittore, poeta, restauratore e critico d’arte britannico:
“E’ importante non pagare molto, ma peggio ancora è pagare troppo poco. Quando paghi molto, perdi un po’ di soldi, è vero, ma è tutto qui. Quando invece paghi poco, rischi di perdere tutto, perché ciò che hai comprato non è in grado di fare il lavoro per cui lo avevi acquistato. La legge comune degli affari nega la possibilità di pagare poco e di ottenere molto: ciò non può accadere. Se tratti con l’offerente meno caro, è bene che tu preveda una certa riserva per coprirti dal rischio che corri.”
Se hai ulteriori dubbi o domande da esporci, non esitare a scrivermi all’indirizzo simone@simonevaccari.it o rivolgerti allo studio: saremo ben lieti di risponderti.
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